Era una giornata fredda e buia.
La povera Mary stava percorrendo la solita strada per arrivare a scuola, quando ricevette l’orrido telegramma.
Aveva paura di leggerlo, aspettò di giungere all’ istituto per poterlo leggere.
D’altro canto erano solo delle inutili cartacce cosa potevano mai nascondere?
Mary una volta in classe lesse il biglietto.
Dopo averlo letto, andò in bagno sconvolta dalla notizia. Era scioccata le labbra le trepidavano, le gambe le tremavano.
La campanella suonò e la ragazza tornò subito in classe. Cercò nella felicità e nella comprensione di Miss Measows
rifugio ma non era il giorno adatto. Anche essa appariva agli occhi innocenti delle fanciulle molto triste.
Mary porse all’addolorata docente un crisantemo giallo. Ma la maestra di musica andò in avanti senza accettare il regalo.
La povera Mary scossa suonò per tutta la mattina fino a quando la precettrice non fu richiamata dalla preside. Miss
Meadows tornò con un’ altra faccia, e fece gioire le alunne facendole cantare musiche allegre e festose.
Mary cercò di sorridere ma al termine della lezione scappò verso casa. Pioveva molto si rifugiò in un vicolo dove trovò un
povero mendicante. I due parlarono molto, la pioggia dopo ormai ore smise di battere sulle finestre.
Mary arrivata a casa preparò una valigia e partì senza avvisare nessuno.
Il suo sogno era quello di visitare l’Italia e ci riuscì. Morì esattamente dopo 12 giorni dalla lettura del telegramma. Dove
ahimè Mary scoprì di essere affetta da Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva.
fine
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